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Decalogo per le donne italiane autografo di Teresa Labriola 4217

4217

Decalogo per le donne italiane

di Linda Ferrari

Edita a cura della LEGA PATRIOTTICA FEMMINILE

annullo del giorno 20 ottobre 1919

Tipografia G.Berlutti – Tuscania

autografo di Teresa Labriola

4217

note e informazioni

ingrandimento 1.6MB

Teresa Labriola – scheda biografica e bibliografia

Le Madri della Patria di Katja Gerhartz- Poderoso saggio sulla storia dei movimenti femminili per i diritti delle donne. Sono citate Teresa Labriola, Linda Ferrari, Adele Persico, Ada Scialoja (le mittenti e le destinatarie di molte cartoline della collezione)

www.novecentoitaliano.it
TERESA LABRIOLA (1873-1941) Nata a Napoli il 17 febbraio 1873, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, nel 1901 ottiene la libera docenza in Filosofia del diritto. Figlia di Antonio Labriola, in gioventù è influenzata dal pensiero paterno ma ben presto inizia a nutrire dubbi sul socialismo, per prenderne infine le distanze nel 1906 col saggio Del fondamento della proprietà privata.Si avvicina al movimento emancipazionista divenendo responsabile della Sezione giuridica del Consiglio nazionale delle donne italiane (1903), partecipa alla campagna per il voto alle donne del 1906-13 e interviene in vari convegni femminili, raccogliendo alcuni dei suoi saggi e interventi nella raccolta La quistione femminile del 1910. Nel corso della guerra la sua riflessione sulla missione del sesso femminile nella società si tinge sempre più di accezioni morali, incentrandosi sui doveri nazionali della donna. Nel 1919, all’indomani dell’approvazione della legge sulla capacità giuridica delle donne, è tra le prime donne italiane ad accedere all’avvocatura e in seguito a vincere una cattedra universitaria. Aderisce al fascismo, divenendo un’ideologa del regime, benché non ne ottenga particolari riconoscimenti. Muore a Roma il 6 febbraio 1941.

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